Sostenibilità ambientale, economica e sociale sono diventati valori sempre più importanti per i consumatori. Talmente importanti da condizionare la loro fedeltà al brand.
Gli analisti sostengono come quasi 8 consumatori su 10 siano fedeli ai marchi delle aziende che promuovono pratiche ambientali sostenibili e più di 7 consumatori su 10 apprezzino la capacità di un brand di coinvolgere la comunità sugli obiettivi di sostenibilità.
Il fenomeno è trasversale perché tocca tutte le generazioni di consumatori.
Per le aziende, il problema è quindi capire come gestire la fedeltà in un contesto multigenerazionale, sociale, psicologico ed economico come quello attuale. Tra generazione della ricostruzione, baby boomer, generazione X, millennial e gen Z, mai come nel 2022 i brand hanno a che fare con target e personalità profondamente differenti. Capire quali sono i loro “loyalty trend” non è facile, ma aiuta le aziende ad assecondare esigenze, emozioni, esperienze e aspettative delle persone portandole a scoprire nuovi orizzonti di ingaggio, relazione e servizio.
Al di là dei loro bisogni, infatti, i clienti valutano le aziende in base al proprio vissuto esperienziale soggettivo e oggettivo, online e offline.
La sfida diventa più difficile per le insegne della Grande distribuzione organizzata (Gdo), che hanno da sempre come obiettivo strategico la “brand...