Una collaborazione tra partner di filiera può svolgere un ruolo molto importante nella riduzione del capitale circolante immobilizzato nelle scorte, soprattutto a favore di imprese con problemi di liquidità e di accesso al credito.
La supply chain finance è un insieme di soluzioni che consentono a un'impresa di finanziare il proprio capitale circolante, facendo leva, oltre che sulle proprie caratteristiche economiche e di business, anche sul ruolo che ricopre all'interno della filiera produttiva di appartenenza e sulle relazioni instaurate con gli altri operatori. All'interno di una catena di produzione ci possono essere imprese che non hanno problemi finanziari e altre che invece hanno necessità di risorse liquide e trovano ostacoli nel reperirle. La debolezza finanziaria di un anello della filiera può diventare però un rischio per tutti gli altri attori coinvolti nel ciclo; si rivelano allora di grande utilità meccanismi come la supply chain finance che permettono di creare una collaborazione finanziaria tra partner di filiera a beneficio dell'intera organizzazione coinvolta.
Uno degli obiettivi della supply chain finance è anche quello di ottimizzare la gestione delle scorte, soprattutto nei confronti di quelle imprese che, avendo carenza di mezzi liquidi, potrebbero incontrare non pochi problemi nel trovarsi con ingenti rimanenze di magazzino. Le scorte rappresentano infatti un componente fondamentale e allo stesso tempo molto delicato del capitale circolante: da un lato, mantenere un livello adeguato delle scorte è indispensabile per soddisfare le esigenze della clientela e garantire un buon servizio; dall'altro lato, ha elevate...