Gli ISA dei commercialisti? Sono inattendibili (parte seconda)
Risultati poco affidabili dagli indicatori applicati alla categoria; è questa la conclusione cui giungiamo dopo un’analisi delle principali criticità che li contraddistinguono.
(segue da ieri) - Dicevamo dell'inattendibilità degli indicatori. Prendiamo ora l’onorario legato al valore della pratica: tanto è maggiore l'onorario, altrettanto maggiore sarà la difficoltà di stimare se il compenso è congruo, visto che aumentano le possibilità di accordare sconti. Nel caso specifico di pluralità di prestazioni cumulativamente erogate per lo stesso cliente per le quali è concordato un unico compenso onnicomprensivo e forfettario (per esempio: contabilità semplificata e consulenza in materia fiscale comprensiva di dichiarazioni fiscali), la valutazione della congruità - non analitica - delle prestazioni resta ancor più difficile perché l’offerta di un pacchetto può giustificare la richiesta di un compenso complessivamente più basso rispetto a quello ottenibile in relazione a ogni singola prestazione.
Occorre inoltre considerare la forza contrattuale delle parti. Per esempio, a un cliente considerato “buono” per l’ammontare dei compensi che genera e la sua puntualità nel pagamento, possono essere concessi sconti non accordati a clienti peggiori; allo stesso modo a un cliente marginale, con ridotte disponibilità finanziarie, possono essere praticate tariffe poco remunerative, nella speranza di poterle aumentare in futuro. Tutto quanto esposto comporta che anche l’influenza della località dello...