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Agricoltura ed economia verde 22 Ottobre 2026

GPL agricolo, niente sconti sulle accise per serre e allevamenti

L’Agenzia delle Dogane conferma l’esclusione del GPL impiegato nei processi produttivi dalla riduzione dell’accisa prevista dalla L. 448/1998 per determinate aree svantaggiate, con possibili maggiori costi per le aziende agricole.

Il GPL utilizzato per riscaldare serre e allevamenti non beneficia della riduzione dell’accisa prevista per alcune zone climaticamente svantaggiate quando il consumo è direttamente connesso al processo produttivo. Con la nota 9.09.2026, n. 601825 l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) conferma l’interpretazione restrittiva della misura, distinguendo il riscaldamento degli ambienti da quello funzionale all’attività produttiva. Distinzione tra riscaldamento e processo produttivo - Il chiarimento dell’ADM interviene sull’agevolazione prevista dall’art. 8, c. 10, lett. c) L. 448/1998, che contempla una riduzione dell’accisa sul GPL e sul gasolio destinati al riscaldamento in determinate aree geografiche caratterizzate da condizioni climatiche sfavorevoli o da difficoltà di approvvigionamento energetico.Rispondendo a un quesito di Assogasliquidi, l’Amministrazione Finanziaria ha ribadito un orientamento già espresso nell’aprile 2026: la riduzione mira a compensare il maggior costo del riscaldamento degli ambienti nelle aree interessate, non a sostenere in via generale le imprese che vi svolgono la propria attività. Il criterio determinante diventa quindi la destinazione del combustibile. Il riscaldamento degli ambienti può rientrare nell’agevolazione anche quando riguarda immobili utilizzati per finalità imprenditoriali; resta invece escluso il calore impiegato...

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