Guerra in Ucraina: contributi alle imprese danneggiate
Simest ha pubblicato 2 nuove linee di agevolazione per contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati in favore delle piccole e medie imprese esportatrici danneggiate dal conflitto in Ucraina. Domande dal 3.05.
Simest ha pubblicato 2 circolari (1/394/2023 e 2/394/2023), per concedere agevolazioni alle imprese esportatrici, per fare fronte agli impatti negativi sulle esportazioni derivanti dalle difficoltà o dei rincari degli approvvigionamenti anche a livello di filiera a seguito della crisi in atto in Ucraina, nell’ambito del “Quadro temporaneo di crisi e transizione per misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia a seguito dell’aggressione della Russia contro l’Ucraina” (Temporary Crisis and Transition Framework).
Le imprese beneficiarie dei 2 interventi sono le piccole e medie imprese e le imprese a media capitalizzazione (MidCap) intendendosi per tali le imprese non qualificabili come PMI e con un numero di dipendenti che non superi le 1.500 unità, aventi sede legale o residenza fiscale in Italia. Le 2 misure differiscono unicamente sui requisiti preliminari di accesso relativi al fatturato export e alla presenza di approvvigionamenti dall’area interessata dalla guerra.
Per la Linea approvvigionamenti, alla data di presentazione della domanda l’impresa deve avere un rapporto tra il fatturato estero totale e il fatturato totale (calcolato sulla base dei dati presenti nelle dichiarazioni Iva relative agli anni 2020 e 2021) pari almeno al 10% e deve avere registrato, sulla base dei bilanci relativi agli anni 2020 e 2021 approvvigionamenti diretti da Ucraina e/o Federazione Russa e/o Bielorussia o, in...