Il quadro RW deve essere compilato dai contribuenti residenti che detengono investimenti e attività finanziarie all'estero. Uno dei casi per i quali ricorre l'obbligo di compilazione è legato alla detenzione di conti correnti esteri. La ratio della norma è legata all'obbligo di segnalazione di tali attività ai fini del monitoraggio fiscale. L'argomento è diventato di attualità con l'emersione di numerosi rapporti in conseguenza delle ultime voluntary disclosure e, dopo l'introduzione dell'IVAFE, la compilazione del quadro RW serve anche per la determinazione di tale imposta.
Per i conti correnti detenuti all'estero, l'obbligo di segnalazione riguarda non soltanto i conti correnti formalmente intestati al contribuente, ma anche quelli per i quali il contribuente abbia la delega a operare prelievi e altre movimentazioni, a meno che non si tratti di una mera delega a operare come quella prevista per gli amministratori di società. Esistono poi speciali disposizioni per i frontalieri e i diplomatici che dispongono esoneri di compilazione a precise condizioni. È appena il caso di ricordare che, in caso di comunione o cointestazione dei rapporti, l'obbligo di compilazione ricorre in capo a ciascun intestatario che dovrà indicare l'intero importo e la relativa percentuale di possesso.
Si deve evidenziare che l'obbligo di monitoraggio non sussiste per i depositi e i conti...