I contenuti dei bilanci 2019 ai tempi del coronavirus
Trattandosi di un evento eccezionale, il principale impatto dovrebbe riguardare la nota integrativa, ma possibili conseguenze possono derivare anche dalla prospettiva di continuità aziendale.
L'11.03.2020 l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha attribuito all'emergenza sanitaria da COVID-19 il grado di pandemia. Si tratta di uno scenario che purtroppo ha colto impreparate anche le principali economie mondiali e che, come conseguenza, indurrà a un periodo di complessiva recessione, generando notevoli problematiche al tessuto economico-sociale delle principali aree industrializzate occidentali, con la compromissione del mondo finanziario.
Tali effetti, impattanti sull'economia reale delle nostre imprese, riguardano direttamente la rappresentazione che gli amministratori sono chiamati a dare per l'anno che verrà (2020), ma richiede anche numerose considerazioni circa le assunzioni alla base delle valutazioni effettuate nel definire i valori derivanti dal bilancio 2019, nonché sul suo processo di approvazione. Con la diffusione del virus nel nostro Paese, siamo in presenza di un accadimento successivo alla data di chiusura del bilancio 2019, pertanto per una sua corretta gestione occorre far riferimento alle indicazioni contenute nel principio contabile OIC 29.
Come supportato in dottrina l'emergenza sanitaria derivante dal COVID-19 è da ritenere in primo luogo un evento eccezionale, che in nessun modo poteva essere previsto entro il 31.12.2019. Pertanto, è da intendersi quale fatto successivo che non comporta variazioni nei valori di bilancio, trattamento riservato in passato anche alle catastrofi...