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Revisione 23 Giugno 2023

I controlli del revisore ai fini degli adempimenti ai fini Iva

Molteplici sono i controlli che il revisore deve effettuare in merito agli adempimenti ai fini Iva.

La verifica sugli adempimenti fiscali rientra nell’attività di vigilanza indicata dall’art. 239, c. 1, lett. c) D.Lgs. 267/2000. Tale norma assegna all’organo di revisione il compito di vigilare anche: “sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione relativamente […], agli adempimenti fiscali ed alla tenuta della contabilità” utilizzando anche “tecniche motivate di campionamento”. L’ente locale, non avendo per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali o agricole, è soggetto all’imposta ai sensi dell’art. 4, c. 4 D.P.R. 633/1972, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nell’esercizio di attività commerciali nel rispetto del requisito dell’abitualità, restando escluse le operazioni poste in essere con carattere di occasionalità. Il c. 5 dell’art. 4 considera oggettivamente commerciali, anche se esercitate da enti locali, una serie di attività, quali l’erogazione di gas, acqua e servizi di fognatura e depurazione, energia elettrica, la gestione di mense, la somministrazione di pasti, il trasporto di persone, tipiche degli enti locali. Secondo la normativa comunitaria (art. 13 Direttiva del Consiglio 28.11.2006, n. 2006/112/CE) gli Stati, le Regioni, le Province, i Comuni e gli altri enti di diritto pubblico non sono considerati soggetti passivi per...

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