La verifica sugli adempimenti fiscali rientra nell’attività di vigilanza indicata dall’art. 239, c. 1, lett. c) D.Lgs. 267/2000. Tale norma assegna all’organo di revisione il compito di vigilare anche: “sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione relativamente […], agli adempimenti fiscali ed alla tenuta della contabilità” utilizzando anche “tecniche motivate di campionamento”.
L’ente locale, non avendo per oggetto esclusivo o principale l’esercizio di attività commerciali o agricole, è soggetto all’imposta ai sensi dell’art. 4, c. 4 D.P.R. 633/1972, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nell’esercizio di attività commerciali nel rispetto del requisito dell’abitualità, restando escluse le operazioni poste in essere con carattere di occasionalità. Il c. 5 dell’art. 4 considera oggettivamente commerciali, anche se esercitate da enti locali, una serie di attività, quali l’erogazione di gas, acqua e servizi di fognatura e depurazione, energia elettrica, la gestione di mense, la somministrazione di pasti, il trasporto di persone, tipiche degli enti locali.
Secondo la normativa comunitaria (art. 13 Direttiva del Consiglio 28.11.2006, n. 2006/112/CE) gli Stati, le Regioni, le Province, i Comuni e gli altri enti di diritto pubblico non sono considerati soggetti passivi per...