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Imposte e tasse 05 Gennaio 2021

I corrispettivi dei Comuni non entrano nella lotteria degli scontrini

Sospiro di sollievo degli Enti locali che sono generalmente esentati dalla trasmissione telematica dei corrispettivi, con poche eccezioni come le farmacie comunali.

Nell’incessante produzione normativa di carattere tributario più recente spicca per l’originalità la lotteria degli scontrini. Si tratta di un incentivo che sta catalizzando l’attenzione dei cittadini perché offre l’opportunità di tentare la fortuna e al tempo stesso contribuire alla lotta all’evasione fiscale nel settore del commercio, acquistando beni e servizi soltanto con modalità tracciabili. La lotteria è un concorso a premi gratuito collegato allo scontrino elettronico, aperto a tutti i cittadini maggiorenni e residenti in Italia che acquistano beni e servizi di importo pari o superiore a 1 euro; l'avvio è stato posticipato a data da definirsi rispetto al 1.01.2021 (il Decreto Milleproroghe di fine anno ha previsto che la partenza sarà definita con provvedimento dell'Agenzia delle Dogane, da adottarsi entro e non oltre il 1.02.2021). Inevitabile, anche in tale contesto, volgere l’attenzione agli Enti locali, soggetti che esercitano innumerevoli attività rilevanti Iva rivolte ai consumatori finali, in prevalenza prestazioni di servizi. La domanda che i Comuni si stanno ponendo è se sono coinvolti nella lotteria quando ricevono il pagamento di un corrispettivo mediante bancomat e carta di credito, dovendo così adempiere ai conseguenti obblighi. Infatti, prima che venga emesso lo scontrino, chi vuole partecipare alla lotteria deve chiedere al...

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