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Imposte e tasse 11 Novembre 2022

I crediti d'imposta beni strumentali 4.0 e non

Le agevolazioni per gli investimenti effettuati entro il 31.12.2022 oppure oltre tale data per l’acquisto di beni strumentali materiali e immateriali Industria 4.0 e per i beni cosiddetti generici.

Ai beni strumentali materiali e immateriali 4.0 spettano i crediti d’imposta con le aliquote più elevate (del 40% e 50%) purché l’investimento sia effettuato entro il 31.12.2022 o con versamento di un acconto almeno pari al 20% entro il 31.12.2022 e la consegna quindi entro il 30.06.2023. L’effettuazione dell’investimento per i beni mobili avviene con la consegna/spedizione del bene o, se diversa o successiva, alla data in cui si verifica l’effetto traslativo o costitutivo della proprietà o altro diritto reale. Questo significa che se un bene materiale 4.0, per ipotesi, viene consegnato entro il 31.12.2022 ma interconnesso nel 2023, potrà fruire delle aliquote (maggiori) del 2022 poiché in tale anno si cristallizza l’aliquota da applicare, mentre il credito potrà essere poi utilizzato dall’anno di interconnessione, ossia il 2023. Resta comunque la possibilità di utilizzare il credito per beni “generici”, ossia diversi dai beni 4.0, nella misura del 6% per l’anno 2022. Con riferimento a tale ultima categoria di beni, ossia i beni diversi dai beni Industria 4.0, si ricorda che il 2022 è l’ultimo anno agevolabile: dal 2023 in poi resteranno soltanto le agevolazioni per beni Industria 4.0. Gli investimenti nei beni “generici” possono essere effettuati nel 2022 (o entro il 30.06.2023 con acconto di almeno il 20% entro il 31.12.2022)...

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