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Società 22 Giugno 2021

I diritti del socio in caso di recesso

La fattispecie si sostanzia in un atto unilaterale recettizio con il quale un socio comunica la propria volontà di sciogliersi dal vincolo sociale.

La disciplina del recesso del socio di una Srl è stabilita dall'art. 2473 C.C. secondo cui l'atto costitutivo determina quando il socio può recedere dalla società e le relative modalità. In ogni caso il diritto di recesso compete, senza condizioni, ai soci che non hanno consentito: al cambiamento dell'oggetto o del tipo di società; alla sua fusione o scissione; alla revoca dello stato di liquidazione; al trasferimento della sede all'estero; all'eliminazione di una o più cause di recesso previste dall'atto costitutivo; al compimento di operazioni che comportano una sostanziale modificazione dell'oggetto della società determinato nell'atto costitutivo o una rilevante modifica dei diritti attribuiti ai soci a norma dell'art. 2468 C.C. Nel caso di società contratta a tempo indeterminato il diritto di recesso compete al socio in ogni momento e può essere esercitato con un preavviso di almeno 180 giorni; l'atto costitutivo può prevedere un preavviso di durata maggiore purché non superiore a un anno. Il recesso non può essere esercitato e, se già esercitato, è privo di efficacia, se la società revoca la delibera che lo legittima o se è deliberato lo scioglimento della società. I soci che recedono dalla società hanno diritto di ottenere il rimborso della propria partecipazione in proporzione del patrimonio...

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