Con la sentenza 23.05.2019, n. 14025 la Corte di Cassazione, sezione tributaria, conferma il proprio orientamento circa l’essenzialità della notifica del provvedimento attributivo o modificativo della rendita catastale, ai fini della conseguente liquidazione del tributo ICI nei confronti del concessionario titolare del diritto di superficie per le aree demaniali dategli in concessione.
La fattispecie sottoposta alla Corte si riferisce al nuovo classamento di un’area demaniale che insiste all’interno del Porto di Genova, di proprietà dell’Autorità Portuale ma affidata in concessione a una società. Il Comune, con un avviso di accertamento relativo al tributo ICI, nel 2004 comunica alla concessionaria l’importo da pagare, omettendo però la preventiva notifica circa la modifica di rendita catastale da cui deriva l’importo medesimo, ritenendo che, in base all’art. 74 L. 342/2000, l’obbligo di comunicazione sussistesse nei soli confronti del proprietario dell’area e non del concessionario, benché soggetto passivo ai fini ICI.
Lo scrutinio del caso affidato alla prima Commissione Tributaria depone a favore del Comune, mentre in sede di Commissione Tributaria Regionale l’esito viene capovolto, decidendo la Commissione in appello che la disposizione di cui al predetto art. 74, c. 1 abbia in effetti portata più ampia in termini di obbligo di informazione a carico...