Agricoltura ed economia verde 27 Dicembre 2025

IFRS S2 e Agri-Tech: sfida della trasparenza per i giganti delle serre

Per Mucci Farms, colosso nordamericano del Controlled Environment Agriculture (CEA), le recenti modifiche ISSB rappresentano un asset strategico principale per una rendicontazione climatica efficace.

"Dal seme alla vendita al dettaglio" ("seed to retail") - Mucci Farms gestisce internamente non solo la coltivazione di pomodori, peperoni, cetrioli, melanzane, lattuga e fragole, ma anche packaging, logistica e distribuzione, operando in un settore ad alta intensità energetica come quello delle serre idroponiche (CEA), l'azienda fa leva sul prodotto sostenibile in serra rispetto a quello importato via aereo.Per comprendere l'impatto reale dell'IFRS S2 su un gigante dell'Agri-Tech, è necessario analizzare come le emissioni impattino sul modello operativo delle serre tecnologiche in Canada e nel Nord degli USA.Lo Scope 1 (Emissioni Dirette) riguarda le fonti di emissione che sono di proprietà o controllate direttamente dall'azienda. Nel caso di Mucci Farms, questo si traduce principalmente nel gas naturale bruciato nelle caldaie per riscaldare le imponenti strutture vetrate durante i rigidi inverni dell'Ontario o dell'Ohio. È l'inquinamento prodotto "in casa" per garantire la sopravvivenza delle colture.Lo Scope 2 (Emissioni Indirette da Energia) copre invece le emissioni associate alla generazione di elettricità acquistata e consumata. Le serre moderne non vivono di solo sole: l'illuminazione artificiale (grow lights a LED o HPS) è essenziale per la produzione invernale e richiede un approvvigionamento energetico massiccio dalla rete.Mucci Farms utilizza spesso sistemi di cogenerazione o recupero di CO2: i fumi delle caldaie vengono depurati e la CO2 viene...

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