La legge di Bilancio 2019 dedica ampio spazio agli incentivi per i soggetti che acquistano veicoli non inquinanti. I commi da 1031 a 1047 descrivono le misure per veicoli di categoria M1 (veicoli destinati al trasporto di persone, aventi al massimo 8 posti a sedere oltre al sedile del conducente). I commi da 1057 a 1064 trattano invece degli incentivi per acquisto di moto e motorini elettrici o ibridi (categorie L1 e L3). Per quanto riguarda i primi (autovetture, pulmini, camper), ai soggetti che acquistano (anche in leasing) un veicolo nuovo del prezzo inferiore a 50.000 euro (IVA esclusa), è riconosciuto un contributo variabile a seconda della quantità di emissioni di CO2 e a seconda che l’acquisto sia o meno accompagnato dalla rottamazione dell’usato.
In caso di rottamazione di un veicolo di categoria M1, di classe ambientale da euro 0 a euro 4 e acquisto di un veicolo della stessa categoria, con emissioni di CO2 comprese tra 0 e 20 g/km, viene riconosciuto un contributo di 6.000 euro. Il contributo scende a 2.500 euro in caso di acquisto di veicoli con emissioni di CO2 comprese tra 21 e 70 g/km;
In assenza di rottamazione, in caso di acquisto di un veicolo di categoria M1, il contributo scende a 4.000 euro per veicoli con emissioni di CO2 tra 0 e 20 g/km e a 1.500 euro per veicoli con emissioni di CO2 comprese tra 21 e 70 g/km.
Una condizione per fruire del beneficio è l’intestazione da almeno 12 mesi del veicolo consegnato per la...