Necessario il confronto tra i ricavi dei 2 soggetti (ante e post operazione) nei mesi di marzo e aprile 2020 (società conferitaria), con quelli realizzati nei medesimi mesi del 2019 (impresa conferita).
Con l'art. 26 D.L. 34/20201, nell'ambito delle disposizioni connesse all'emergenza Covid-19, il legislatore ha introdotto 2 misure di carattere temporaneo volte a incentivare la capitalizzazione delle società, realizzata attraverso l'apporto di capitale di rischio privato.
L'Agenzia delle Entrate, incalzata sul tema, con una precisa risposta (n. 117) a un interpello di un contribuente collettivo è intervenuta sul tema, in particolare fornendo la propria indicazione per il raffronto dei ricavi dopo l'avvenuto conferimento di una ditta individuale in una Srl.
La prima delle misure citate è stata disposta in favore delle società che deliberano e realizzano, entro la fine del 2020 (entro il 30.06.2021, limitatamente all'accesso alle misure previste dai cc. 8 e 12), grazie alla modifica introdotta dall'art. 1, c. 263 L. 178/2020 (legge di Bilancio 2021), un aumento di capitale a pagamento, integralmente versato e destinato al rafforzamento patrimoniale.
La seconda misura è stata disposta in favore dei vecchi o nuovi soci che lo realizzano; si ricorda che per l'accesso alla misura prevista dal c. 12, l'aumento di capitale non deve risultare inferiore a 250.000 euro.
La chiara finalità della combinata misura consiste nel sostegno ad alcune tipologie di società che, a causa della pandemia, hanno subito diminuzioni dei ricavi da gestione caratteristica, in misura non inferiore al 33% rispetto...