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Imposte e tasse 11 Ottobre 2022

Il cantiere e la stabile organizzazione

Il Modello OCSE, a certe condizioni, prevede che il cantiere di montaggio e di costruzione possa configurare una stabile organizzazione, possedendo una serie di particolarità rispetto ad altre strutture che richiede un'analisi specifica.

Le imprese che operano all’estero sanno che la loro presenza in terra straniera mediante la installazione di cantieri potrebbe integrare la configurazione di una stabile organizzazione. L’art. 5 del Modello OCSE dispone che la stabile organizzazione di un soggetto estero si configura allorquando si configura una sede fissa di affari. Nell’accezione di sede vengono incluse numerose fattispecie tra cui: immobili; attrezzature; installazioni e altro ancora. Gli immobili non devono essere posseduti a titolo di proprietà dal soggetto estero. Il requisito della fissità si connota mediante una connessione permanente con il territorio. Le ipotesi tipiche di stabile organizzazione sono: una succursale; una sede di direzione; un'officina; un ufficio; un laboratorio; una miniera; un giacimento petrolifero; un giacimento di gas naturale; una cava; un altro luogo di estrazione di risorse naturali. Il par. 3 dell’art. 5 del Modello OCSE dispone che un cantiere di costruzione o di montaggio è considerato stabile organizzazione solamente se oltrepassa i 12 mesi. Nel caso dei cantieri, affinché possa configurarsi una stabile organizzazione, bisogna integrare il requisito temporale che rappresenta un requisito formale. Con cantiere di costruzione o di montaggio ci si riferisce al luogo di costruzione o fabbrica od al progetto di montaggio. Se la durata è di almeno 12 mesi, allora il cantiere è una stabile...

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