Destinata a ripetersi anche nel 2022 la compilazione del modello Redditi del rigo RS401 a causa del mancato recepimento dell'obbligo di inserimento dei dati necessari sul Registro nazionale.
Anche nelle dichiarazioni dei redditi del 2022 i contribuenti che hanno ricevuto contributi a fondo perduto dall’Agenzia delle Entrate dovranno cimentarsi nella compilazione dei prospetti di cui al rigo RS401. Tutto ciò perché l’Agenzia delle Entrate, nella predisposizione delle istanze per l’accesso ai fondi perduto del 2021, non ha inserito le informazioni necessarie (a se stessa) per il caricamento di questi aiuti di Stato nel Registro nazionale degli aiuti.
Le informazioni in oggetto sono quelle che hanno costretto i contribuenti alla compilazione del prospetto degli aiuti nel modello Redditi 2021.
Basta scorrere le ultime istanze di accesso ai contributi a fondo perduto, approvate recentemente con distinti provvedimenti del direttore dell’Agenzia delle Entrate, per capire che la querelle di quest’anno sarà fatalmente destinata a ripetersi. Le domande in oggetto sono quella per l’accesso al c.d. contributo perequativo e quella per la richiesta del fondo perduto per le attività chiuse. Come per tutte le altre domande di accesso ai contributi a fondo perduto approvate nell’anno 2021, non sono presenti i famigerati dati necessari all’Agenzia delle Entrate per l’inserimento dell’aiuto di Stato nel Registro Nazionale.
Si è persa, per l’ennesima volta, un’occasione di semplificazione a favore dei contribuenti.
Le polemiche che hanno caratterizzato l’ultima stagione...