Un documento doganale internazionale che si richiede alla Camera di Commercio di pertinenza e permette alcune semplificazioni nelle esportazioni temporanee.
Le imprese che decidono di dedicarsi all’internazionalizzazione devono saper gestire un flusso documentale quantitativamente ragguardevole. Le formalità sono tante. Basti pensare alle modalità necessarie per rendere ufficiali i documenti che accompagnano i beni da esportare verso un Paese terzo. Due metodi per rendere i documenti ufficiali sono la legalizzazione consolare e le apostille. Alcuni dei documenti soggetti ad essere ufficializzati nel modo predetto sono ad esempio le fatture di esportazione, i certificati di origine e le copie conformi.
La legalizzazione diviene indispensabile nei casi di esportazione verso nazioni che non hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aja sull'abolizione della legalizzazione. Nelle nazioni che hanno sottoscritto la Convenzione dell’Aja 5.10.1961, l’apposizione della apostille sostituisce la legalizzazione. L’apostille si concretizza con una certificazione.
Il carnet ATA ha come funzione principale quello di consentire l’esportazione temporanea nelle nazioni convenzionate. La temporaneità si riferisce a 12 mesi. Gli scopi per i quali sarebbe possibile effettuare esportazioni temporanee potrebbero essere le seguenti:
partecipazioni a fiere;
campioni commerciali;
materiale professionale.
In queste evenienze non vi è la necessità di prestare le garanzie alle Dogane per il valore dei diritti sulle merci stesse. Successivamente alla scadenza, il documento deve...