Formulato dal Comitato per la Corporate Governance, il cui scopo è la promozione del buon governo societario delle società quotate, il Codice, aggiornato nel gennaio 2020, si compone di 6 articoli ciascuno dei quali è suddiviso in principi e raccomandazioni.
Scorrendone i contenuti, sebbene rivolti alle società quotate, rileva che taluni principi e raccomandazioni offrono utili spunti di riflessione anche per gli assetti di governance delle società non quotate, le piccole e medie imprese costituite nella forma giuridica di società di capitali ma anche di cooperativa, nelle quali è dato osservare che con una certa frequenza non sono posti nella debita prospettiva taluni aspetti del governo societario o della gestione, per esempio: il ruolo che l'organo di amministrazione è chiamato a svolgere, il funzionamento del sistema dei controlli interni e di gestione dei rischi.
Tenuto conto che nelle PMI costituite in società di capitali, quasi sempre, c'è sovrapposizione tra proprietà e organo amministrativo (amministratore unico o consiglio di amministrazione), non è raro imbattersi in situazioni nelle quali le decisioni assunte da tale organo siano influenzate più da tratti personalistici che dagli obiettivi da conseguire, in termini di creazione del valore nel medio-lungo periodo per la società amministrata.
Il Codice attribuisce alle competenze dell'organo di...