RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 14 Novembre 2019

Il condominio si fa bello grazie al Fisco

Novità in vista per i contribuenti che devono rifare le facciate, grazie alla prossima legge di Bilancio.

Grande interesse sta suscitando la norma contenuta nell'attuale art. 23 della bozza di legge di Bilancio, nota come bonus facciate. Si tratta di un'idea mutuata da esperienze francesi, volta a restituire decoro alle superfici esterne delle abitazioni. La norma sarà pienamente operativa solo dopo la pubblicazione della legge e pare che l'Agenzia delle Entrate sia già al lavoro per chiarire e rifinire i punti aperti, con il rischio di introdurre limitazioni che dal testo circolato non sono evidenti. Già, perché la norma si profila assai generosa. Anzitutto non si prevede plafond di spesa e a ben vedere non parrebbe escludere dalle agevolazioni nemmeno le singole abitazioni, quindi comprenderebbe le ville di lusso, per intenderci. L'assenza di limiti non dovrebbe comportare l'introduzione in via interpretativa di meccanismi di riparto e si parla di interventi per 4 miliardi nel 2020. Le spese agevolate sarebbero esclusivamente quelle sostenute nel 2020. L'obiettivo è quello di dare impulso al PIL, ma la parte politica non esclude la proroga dell'agevolazione. Chiaramente si rischia l'ingorgo dei lavori e cioè di non riuscire a trovare imprese disponibili. Gli interventi edilizi agevolati includono anche la manutenzione ordinaria finalizzata al recupero o restauro della facciata degli edifici. Una nota del MIBACT spiega che le spese detraibili includono di fatto ogni rifacimento delle facciate, inclusi i...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.