La gestione aziendale del condominio si può definire un sistema organizzativo necessario per fornire 3 servizi che per le comunità residenziali che abitano in condominio sono insostituibili: la rappresentanza legale, la gestione della cassa, la cura e la manutenzione dei beni comuni.
Questi servizi, per consuetudine, sono affidati tutti insieme a una figura legale definita con il termine "amministratore di condominio".
Questa consuetudine consolidata di affidare tutti i servizi di governo del condominio ad un solo ente crea forzatamente un problema di controllo interno irrisolvibile. Il soggetto che ha la funzione di gestire la cassa non può essere lo stesso soggetto che registra la contabilità e redige il rendiconto. Il soggetto che ha la funzione di controllare il lavoro dei fornitori e dei dipendenti non può essere lo stesso soggetto che li sceglie. Per questi motivi, a mio giudizio è necessario che l'assemblea nomini un gestore della contabilità con funzione di controllo sulla gestione della cassa. A mio giudizio è anche necessario creare una struttura che gestisca la scelta dei fornitori con criteri di qualità e di convenienza.
In questa prospettiva nasce l'idea di costituire dei consorzi, in cui due o più condomini mediante un'apposita delibera di assemblea, affidino la gestione comune della contabilità e della scelta dei fornitori. Questa nuova struttura (il consorzio)...