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Imposte e tasse 14 Settembre 2020

Il contribuente forfetario può cedere il credito

Risposta ufficiale sul sismabonus: le condizioni necessarie sono possedere un reddito assoggettabile a Irpef e sostenere le spese, a nulla rilevando il fatto che il reddito non concorra alla formazione della base imponibile.

Il credito corrispondente alla detrazione spettante per interventi di riduzione del rischio sismico effettuati su parti comuni condominiali, può essere ceduto dal contribuente forfetario all'impresa che effettuerà i lavori. Questo l'orientamento dell'Agenzia delle Entrate che, con la risposta all'istanza di interpello 22.07.2020, n. 224, ha sdoganato l'operazione per un avvocato in regime forfetario. In particolare, si evidenzia che la possibilità di cedere la detrazione “riguarda tutti i soggetti che possiedono un reddito assoggettabile all'Irpef e che sostengono le spese in questione, compresi coloro che, in concreto, non potrebbero fruire della corrispondente detrazione in quanto l'imposta lorda è assorbita dalle altre detrazioni o non è dovuta”. Ai fini dell'opzione, non rileva la circostanza che il reddito non concorra alla formazione della base imponibile Irpef, in quanto assoggettato a tassazione separata o, come nel caso preso in considerazione, perchè maturato in capo a un contribuente forfetario. Di fatto, l'istituto della cessione del credito è finalizzato a incentivare interventi di riduzione del rischio sismico, prevedendo meccanismi che sono alternativi alla semplice fruizione diretta della detrazione. Inoltre, se i dati della cessione non sono già stati indicati nella delibera condominiale che approva gli interventi, il singolo condomino (nella fattispecie,...

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