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Imposte e tasse 26 Febbraio 2021

Il credito d'imposta da locazioni per gli anni 2020-2021

Misura introdotta dall'art. 28 del Decreto Rilancio (D.L. 34/2020), oggetto di svariate modifiche che hanno interessato i mesi di riferimento, le aliquote, gli importi spettanti e i beneficiari. Istruzioni per la cessione del credito.

Per la generalità dei contribuenti (esercenti attività d'impresa, arte o professione con ricavi 2019 non superiori a 5 milioni di euro) il credito locazioni spetta nella misura del 60% del canone di locazione, leasing o concessione o nella misura del 30% del canone di contratti di servizi a prestazioni complesse o di affitto d'azienda, nel limite dell'importo effettivamente pagato. I mesi di riferimento hanno prima riguardato il periodo marzo/maggio 2020. Successivamente, è stato introdotto il mese di giugno 2020 (utilizzabile solo post approvazione europea, con la decisione 28.10.2020, n. 7595, pubblicata il 13.11.2020). Chi avesse utilizzato il credito relativo al mese di giugno prima di tale approvazione, deve versare una sanzione del 30% del credito utilizzato, con possibilità di ravvedimento operoso (chiarimento di Telefisco 2021). Come detto, il credito spetta solo dopo il pagamento del canone; quindi, può spettare anche se il canone, per esempio, di marzo 2020 era stato anticipatamente pagato nel 2019 e anche se il canone, sempre per esempio, di marzo 2020, è corrisposto nel 2021 (altro chiarimento di Telefisco 2021). Sono poi introdotte categorie ritenute destinatarie e meritevoli di misure ulteriori: imprese turistico-ricettive (tra i soggetti più colpiti dalla pandemia), agenzie viaggio e tour operator, nonché le imprese interessate dalle restrizioni di novembre 2020, ossia ristoranti, palestre,...

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