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Gestione d'impresa 07 Maggio 2019

Il Decreto sblocca cantieri? Blocca gli appalti


Potrà sembrare un paradosso, ma il D.L. 32/2019, in vigore dal 19.04.2019, rischia di generare molti più danni al sistema rispetto agli attesi benefici. Per quanto la novella nasca della necessità di rispondere alla lettera di messa in mora della Commissione Europa, infatti, si potrebbe porre anche la questione di costituzionalità. Vediamo il perché. Tutto nasce dall'art. 1, c. 4, a norma del quale "un operatore economico può essere escluso dalla partecipazione a una procedura d'appalto se la stazione appaltante è a conoscenza e può adeguatamente dimostrare che lo stesso non ha ottemperato agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali non definitivamente accertati". Nelle pieghe della disposizione, si può leggere una fondamentale differenza rispetto all'odierna disciplina del Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 50/2016), il cui art. 80, c. 4 così recita: "un operatore economico è escluso dalla partecipazione a una procedura d'appalto se ha commesso violazioni gravi, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse o dei contributi previdenziali, secondo la legislazione italiana o quella dello Stato in cui sono stabiliti. Costituiscono violazioni definitivamente accertate quelle contenute in sentenze o atti amministrativi non più soggetti ad...

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