Il Fondo Nuove Competenze previsto dal Decreto Rilancio
Possibilità per le imprese di graduare la ripresa dell'attività produttiva dopo l'emergenza sanitaria, sostituendo a spese dello Stato alcune ore di lavoro con percorsi di formazione.
Tra le misure urgenti in materia di lavoro e politiche sociali, previste al Capo II del D.L. 19.05.2020, n. 34, convertito, con modificazioni, nella L. 17.07.2020, n. 77, rientra anche l'istituzione di uno specifico Fondo Nuove Competenze, previsto all'art. 88 e costituito con lo scopo di sostenere i costi di formazione di quelle imprese che, alla ripresa dell'attività produttiva dopo l'emergenza epidemiologica, decideranno di rimodulare temporaneamente l'orario di lavoro (senza ridurlo), destinando una parte delle ore lavorative alla realizzazione di percorsi formativi. Il provvedimento si inquadra tra le misure volute dal Governo per ridare slancio al tessuto produttivo attraverso la formazione e l'accrescimento delle competenze dei lavoratori e il sostegno delle imprese con la riduzione del costo del lavoro.
Per l'operatività del Fondo, si attende a giorni il decreto del Ministro del Lavoro di concerto con il Ministro dell'Economia e delle Finanze, che avrebbe dovuto essere emanato entro il 18.07, per individuare criteri e modalità di applicazione della misura e di utilizzo delle risorse, anche per il rispetto del relativo limite di spesa. Queste sono le principali caratteristiche dell'agevolazione, dopo le modifiche apportate al predetto art. 88 dall'art. 4 D.L. 14.08.2020, n. 104.
Pre-condizione. Le intese per la rimodulazione dell'orario di lavoro vanno assunte nell'ambito di contratti collettivi di...