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Revisione 29 Novembre 2018

Il Ministero dell'Interno rivede la materia dei revisori pubblici


L’avvio della procedura di nomina per sorteggio dei revisori negli enti locali, a distanza di oltre cinque anni, ha permesso di fare valutazioni e proporre miglioramenti che consentano di risolvere quelle problematiche insite in ogni legge. Il Ministero dell’Interno, con il Consiglio nazionale dei Dottori commercialisti e degli Esperti contabili e l'Associazione nazionale dei Revisori, in più occasioni, ha evidenziato la necessità di approfondire la tematica relativa all’incarico di revisore degli enti locali, affrontando le difficoltà riscontrate in questi anni. L'Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali, istituito presso il Ministero dell’Interno, nell'atto di indirizzo 20.02.2018 ha affrontato le questioni irrisolte dei revisori pubblici e ha formulato proposte che qui di seguito si riportano: 1) creazione di una IV^ fascia per gli aspiranti revisori, in Comuni con una popolazione pari o superiore ai 50.000 abitanti, alla quale possono accedere gli iscritti nel registro dei revisori o nell'albo dei commercialisti da almeno 10 anni, chi ha svolto almeno 2 incarichi di durata triennale negli enti locali di fascia III^ e chi ha conseguito almeno 10 crediti formativi in contabilità pubblica; 2) la modifica dei requisiti per l'iscrizione in I^ fascia (Comuni fino a 4.999 abitanti) per la quale viene previsto l'obbligo del conseguimento di 20 crediti negli 11 mesi...

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