L'emergenza epidemiologica riscrive il calendario dei termini della dichiarazione dei redditi: slitta la scadenza della presentazione dal 23.07 al 30.09. Modello e istruzioni saranno reperibili solo sul sito delle Entrate e non in modalità cartacea.
Già con il provvedimento del 30.04.2020, l'Agenzia delle Entrate aveva comunicato che i dati della precompilata sarebbero stati messi a disposizione del contribuente con un lieve ritardo rispetto all'anno precedente. Infatti, il D.L. 2.03.2020, n. 9, che ha introdotto “Misure urgenti di sostegno per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19”, ha disposto alcune proroghe di termini riguardanti la dichiarazione dei redditi precompilata 2020, spostando dal 15.04 al 5.05 la data a partire dalla quale l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione la dichiarazione dei redditi precompilata.
Come noto, dall'anno d'imposta 2015 sono destinatari della dichiarazione 730 precompilata i contribuenti che hanno percepito, per l'anno d'imposta precedente, redditi di lavoro dipendente, redditi dei terreni e dei fabbricati, redditi di capitale, redditi di lavoro autonomo per i quali non è richiesta la partita Iva (per esempio, prestazioni di lavoro autonomo non esercitate abitualmente), redditi diversi (per esempio, redditi di terreni e fabbricati situati all'estero), alcuni dei redditi assoggettabili a tassazione separata (per esempio, i redditi percepiti dagli eredi, a esclusione dei redditi fondiari, d'impresa e derivanti dall'esercizio di arti e professioni).
Possono presentare il modello 730 anche i contribuenti che hanno percepito redditi nel 2019, ma non hanno un sostituto...