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Imposte e tasse 10 Settembre 2018

Il numero di identificazione fiscale in Europa


Lo scambio di informazioni fiscali tra le varie Amministrazioni Finanziarie sta assumendo una struttura sempre più sistematica. In tale ambito anche le persone fisiche non censite ai fini IVA sono codificate in tutti i Paesi aderenti all'UE per consentirne una puntuale identificazione e lo scambio di informazioni. In mancanza di una banca dati europea, quindi, può essere utile conoscere le regole con cui ciascuna Amministrazione Finanziaria codifica i propri contribuenti. Fortunatamente non è necessario viaggiare tra i vari Paesi per conoscere le regole base, in quanto sia l'OCSE sia la Commissione Europea pubblicano una sintesi delle regole domestiche. In particolare, la Commissione mette a disposizione il Portale del TIN, cioè un portale che mette insieme le regole di formazione del tax identification number di ciascun Paese membro, oltre a delle utilità per l'implementazione nei propri sistemi IT. Scopriamo così che i TIN degli Stati membri sono per lo più codici numerici in sequenza. Nessun Paese, a parte la Lettonia il cui TIF contiene la data di nascita, consente di ricavare dal codice una o più informazioni anagrafiche. Discorso a parte riguarda l'Italia, i cui codici fiscali contengono data e luogo di nascita oltre a una radice del nome e del cognome. Alcuni Paesi utilizzano numerazioni diverse per i residenti e per i non residenti. In alcuni casi il TIN può cambiare nel corso della...

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