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Revisione 02 Gennaio 2019

Il nuovo codice etico dei revisori legali


Il concetto di “etica” fa riferimento a quella serie di norme morali finalizzate a orientare i comportamenti umani latu sensu. Se tale concetto si declina rispetto allo svolgimento di una certa attività professionale e nello specifico a quella di revisione legale, appare evidente come l’etica possa essere concepita quale nucleo di norme comportamentali tese necessariamente a indirizzare lo svolgimento dell’attività al fine di garantire una convergenza tra revisione e aspettative degli stakeholder. Proprio a causa della sua valenza nell’esercizio dell’attività di revisione, la necessità di "conformarsi all’etica” per assicurare una certa deontologia professionale è sancita dal testo unico sulla revisione legale. Il D.Lgs. 39/2010, infatti (artt. 9 c. 1 e 9-bis c. 2), dispone che chiunque sia abilitato all’esercizio di revisione legale debba rispettare i principi di deontologia professionale elaborati da associazioni e ordini professionali congiuntamente al Ministero dell'Economia e delle Finanze e alla Consob e adottati dal MEF, sentita la Consob. “A tal fine, il Ministero dell'economia e delle finanze sottoscrive una convenzione con gli ordini e le associazioni professionali interessati, finalizzata a definire le modalità di elaborazione dei principi”. L’art. 9-bis, c. 2 dispone a sua volta che “I soggetti abilitati all'esercizio...

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