Per legge, ogni contratto di locazione che superi la durata di 30 giorni deve essere registrato all'Agenzia delle Entrate dal locatore (il proprietario dell'immobile) o dal locatario (l'affittuario), ed è soggetto al versamento dell'imposta di registro e di bollo, commisurate al valore del contratto e alla tipologia dell'immobile. La registrazione può avvenire con la modalità cartacea o attraverso i canali telematici dell'Agenzia delle Entrate, modalità obbligatoria per gli agenti immobiliari e i possessori di almeno 10 immobili, facoltativa per tutti gli altri contribuenti, purché abilitati ai servizi telematici. In ogni caso, il modello da utilizzare è il modello RLI. Il “Modello registrazione locazione di immobili” serve a comunicare anche proroghe, cessioni, risoluzioni o subentri e per esercitare l'opzione e la revoca della cedolare secca; è utilizzato anche per la comunicazione dei dati catastali ai sensi dell'art. 19, c. 15 D.L. 31.05.2010, n. 78, per la registrazione dei contratti di affitto dei terreni e degli annessi “titoli PAC”, per la registrazione dei contratti di locazione con previsione di canoni differenti per le diverse annualità, per la registrazione dei contratti di locazione a tempo indeterminato e per il ravvedimento operoso.
L'approvazione del nuovo modello RLI si è resa necessaria per recepire le disposizioni normative e le...