I produttori e i distributori del settore alimentare potranno adottare volontariamente il nuovo sistema di etichettatura “a batteria”, dopo il via libera della Commissione europea. Con la notifica 27.01.2020, n. 2020/0031/I il Ministero dello Sviluppo Economico ha inviato alla Commissione Ue lo “Schema di decreto ministeriale che stabilisce la forma di presentazione e le condizioni di utilizzo del logo nutrizionale facoltativo complementare alla dichiarazione nutrizionale in applicazione dell'art. 35 del Reg. (UE) 1169/2011”. Con il sistema italiano di etichettatura nutrizionale il Governo si pone l'obiettivo sia di fornire al consumatore un'informazione chiara e sintetica sulla presenza di alcuni nutrienti negli alimenti, utile a collocarli all'interno di una dieta varia e bilanciata, quale quella mediterranea, sia di valorizzare e tutelare tutta la filiera agroalimentare italiana.
Il decreto non si applica agli alimenti confezionati in imballaggi o recipienti la cui superficie maggiore misura meno di 25 cm, né ai prodotti DOP, IGP, STG (regolamento 1151/2012). L'etichetta nutrizionale a batteria prevede che tutti i valori espressi siano relativi alla singola porzione. Ogni box contiene l'indicazione quantitativa del contenuto di energia, grassi, grassi saturi, zuccheri e sale della singola porzione.
La dimensione del logo, i colori e gli altri dettagli tecnici per la stampa verranno resi pubblici in un manuale...