Con la L. 11.04.2023, n. 38 (in G.U. 11.04.2023 n. 85), di conversione del D.L. 16.02.2023 n. 11, c.d. “Decreto Cessioni” sono stati approvati alcuni correttivi alla versione originaria del decreto che hanno particolare rilevanza per il settore immobiliare, anche a seguito di alcuni suggerimenti emanati dall’Associazione Nazionale Costruttori Edili, qui sotto sinteticamente riportati.
Proroga per interventi su unifamiliari con superbonus - Per gli interventi effettuati da persone fisiche su edifici unifamiliari e unità in edifici plurifamiliari funzionalmente indipendenti con accesso autonomo dall’esterno è possibile fruire del Superbonus 110% per le spese sostenute fino al 30.09.2023 (anziché 31.03.2023), a condizione che al 30.09.2022 siano stati effettuati lavori per almeno il 30% dell’intervento complessivo.
Blocco cessione del credito e sconto in fattura - È stato confermato il divieto per gli enti pubblici di acquistare i crediti derivanti da cessione o sconto da bonus edilizi.
Inoltre, con riferimento alle spese sostenute dal 17.02.2023 i bonus fiscali in edilizia possono essere utilizzati unicamente in dichiarazione dei redditi.
Fermo restando il divieto, dal 17.02.2023, delle opzioni di cessione del credito/sconto in fattura, la Legge di conversione ha ampliato le ipotesi di deroga al blocco.
In particolare, oltre ai casi già previsti nella versione originaria del decreto, le opzioni per lo...