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Gestione d'impresa 27 Gennaio 2020

Il rating bancario come indicatore di affidabilità

Riflessi diretti sui rapporti creditizi quando un'azienda ha in corso affidamenti o se è intenzionata a richiederli.

Come fa la banca per capire se un'impresa è affidabile e per quali importi? La banca acquisisce informazioni su due fronti: di carattere qualitativo, che riguardano l'impresa, la sua attività, il suo mercato, ovvero: la forma giuridica, la qualità ed esperienza del management, il posizionamento competitivo dell'impresa nel mercato, il suo portafoglio clienti, l'analisi della concorrenza, la situazione attuale e le prospettive di sviluppo dell'azienda; di carattere quantitativo che scaturiscono dall'analisi dei dati di bilancio, ossia la situazione patrimoniale e il conto economico. Infine, la banca acquisisce informazioni di carattere andamentale, verificando come si è comportata l'azienda finora con le altre banche; questi aspetti sono analizzati attraverso la Centrale Rischi. Nel caso di un rinnovo di affidamenti o di una richiesta di ulteriori affidamenti richiesti alla banca dove l'azienda è già cliente, ai fini della valutazione complessiva, sarà importante anche valutare come questa impresa si è comportata durante l'anno con la propria banca, se gli affidamenti sono stati utilizzati secondo le regole, oppure se siamo in presenza di continui sconfinamenti o ritardi nei pagamenti o ancora un'elevata percentuale di insoluti. Quando la banca ha tutte le informazioni di carattere qualitativo, quantitativo e andamentale, è in grado di esprimere un giudizio più...

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