Come fa la banca per capire se un'impresa è affidabile e per quali importi? La banca acquisisce informazioni su due fronti: di carattere qualitativo, che riguardano l'impresa, la sua attività, il suo mercato, ovvero: la forma giuridica, la qualità ed esperienza del management, il posizionamento competitivo dell'impresa nel mercato, il suo portafoglio clienti, l'analisi della concorrenza, la situazione attuale e le prospettive di sviluppo dell'azienda; di carattere quantitativo che scaturiscono dall'analisi dei dati di bilancio, ossia la situazione patrimoniale e il conto economico.
Infine, la banca acquisisce informazioni di carattere andamentale, verificando come si è comportata l'azienda finora con le altre banche; questi aspetti sono analizzati attraverso la Centrale Rischi.
Nel caso di un rinnovo di affidamenti o di una richiesta di ulteriori affidamenti richiesti alla banca dove l'azienda è già cliente, ai fini della valutazione complessiva, sarà importante anche valutare come questa impresa si è comportata durante l'anno con la propria banca, se gli affidamenti sono stati utilizzati secondo le regole, oppure se siamo in presenza di continui sconfinamenti o ritardi nei pagamenti o ancora un'elevata percentuale di insoluti.
Quando la banca ha tutte le informazioni di carattere qualitativo, quantitativo e andamentale, è in grado di esprimere un giudizio più...