Ai sensi dell'art. 79, c. 1 D.Lgs. 117/2017, agli enti del Terzo settore diversi dalle imprese sociali si applicano le disposizioni del cosiddetto Codice del terzo settore, nonché le norme del Titolo II del Testo unico delle imposte sui redditi (D.P.R. 917/86), in quanto compatibili. Come è noto il Titolo II del T.U.I.R. concerne l’imposta sul reddito delle persone giuridiche, con riferimento sia alle società ed enti commerciali che agli enti non commerciali.
Gli ETS commerciali (art. 79, c. 5), come le imprese sociali, sono tassati alla stessa stregua delle società (vedi Titolo II Cap. II del Tuir). Per quanto riguarda il reddito di impresa, tali enti compileranno il Quadro RF del Mod. Unico “Società di capitali ed enti commerciali” e saranno soggetti agli studi di settore, mentre ai fini IRAP potranno beneficiare del cuneo fiscale, senza essere tenuti, come gli enti non commerciali, alla compilazione del Quadro RW.
L’ETS non commerciale, la cui attività di interesse generale nel suo complesso è di natura non commerciale (art. 79, cc. 2, 2-bis, 3), non è soggetto al reddito di impresa, ma, eventualmente, alle altre categorie di reddito degli enti non commerciali (redditi fondiari, redditi di capitale, redditi diversi).
Nel caso, invece, in cui alcune attività di interesse generale, senza rispettare i parametri di cui all’art. 79 del CTS, abbiano natura commerciale, pur...