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Imposte e tasse 22 Giugno 2020

Il riconoscimento dei benefici premiali ISA

L'Agenzia delle Entrate ha approfondito il tema degli indici sintetici di affidabilità fiscale per il periodo d'imposta 2019.

Il sistema degli ISA prevede, quale elemento portante, l'attribuzione di rilevanti premialità ai contribuenti che, anche a seguito dell'indicazione di ulteriori componenti positivi per migliorare il profilo di affidabilità, presentano un punteggio ISA adeguato. A tal proposito è stato predisposto un sistema che consente di accedere ai benefici sia, ovviamente, ottenendo un punteggio idoneo nell'annualità di applicazione sia, ove ciò non accada, valutando il punteggio dell'anno di applicazione congiuntamente a quello dell'anno precedente. Si tratta, in particolare, di un meccanismo finalizzato a premiare situazioni di affidabilità costanti nel tempo; sistema che pare in piena sintonia con le logiche ispiratrici degli ISA, ossia dare rilevanza della “storia fiscale” del contribuente. In tal senso, come affermato dalla circolare dell'Agenzia delle Entrate 16.06.2020, n. 16/E, appare chiaro il riferimento all'art. 9-bis, c. 12 D.L. 50/2017, laddove afferma che “con provvedimento del direttore dell'Agenzia delle Entrate sono individuati i livelli di affidabilità fiscale, anche con riferimento alle annualità pregresse, ai quali è collegata la graduazione dei benefici premiali”. In particolare: - i benefici riguardanti le compensazioni delle imposte dirette, Irap, Iva e rimborso Iva, di cui all'art. 9-bis, c. 11, lett. a) e b), sono condizionati...

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