L'art. 57-bis D.L. 24.04.2017, n. 50 ha previsto un credito d’imposta, utilizzabile in compensazione, per gli investimenti pubblicitari su stampa quotidiana e periodica, emittenti televisive e radiofoniche locali, analogiche o digitali. In seguito la norma è stata modificata dal D.L. 148/2017 e dal comma 762 della legge di Bilancio 2019. L’entità dell’agevolazione è fissata al 75% degli incrementi pubblicitari anno su anno per ciascuna delle due categorie di pubblicità, stampa anche on line e radio-televisiva locale. La procedura si basa su una prenotazione con successiva rendicontazione dei fondi e riparto proporzionale nei limiti dei fondi disponibili.
Ricorderemo, però, che al momento di presentare le istanze per il 2019, come da calendario previste per lo scorso mese di marzo, i contribuenti interessati avevano scoperto che la procedura di prenotazione era inattiva. Il mancato rifinanziamento, infatti, aveva bloccato il rinnovo del provvedimento che (solo sulla carta) appariva già un provvedimento a regime. Inoltre il provvedimento aveva già subito una rimodulazione con il regolamento 90, che aveva congelato la maggiore agevolazione (90%) prevista per le micro, piccole e medie imprese e per le start-up innovative. Inoltre era stato introdotto un tetto individuale fissato nel limite del de minimis. Oltre al de minimis, si applica anche un tetto individuale pari al 5% delle risorse disponibili per...