Con il termine roaming si indica l'insieme di procedure e normative nazionali, comunitarie e internazionali che permettono agli utenti di telefonia mobile di utilizzare indistintamente, al fine di comunicare tra di loro, reti appartenenti ad altri operatori telefonici, a fronte del pagamento di un sovrapprezzo. In gergo comune, invece, si parla di “roaming internazionale” ogniqualvolta venga adoperata dall'utente una rete appartenente a un operatore telefonico estero.
Anni fa, l'utilizzo del roaming (nazionale, comunitario o internazionale) determinava per l'utilizzatore un costo ulteriore rispetto alla propria tariffa di telefonia mobile nazionale, spesso anche molto oneroso. A partire dal 2007, tuttavia, si è assistito a un'inversione di tendenza: l'obiettivo primario dell'UE, attraverso l'applicazione della cosiddetta Eurotariffa, mirava all'unificazione del mercato delle telecomunicazioni in tutti gli Stati aderenti, cosicché l'utente avrebbe potuto beneficiare di tariffe più agevolate in luogo dei precedenti costi applicati dagli operatori nazionali per i servizi di roaming intracomunitario.
In tale contesto, pertanto, assume assoluta rilevanza il Reg. (CE) n. 717/2007, modificato dal successivo Reg. (CE) n. 544/2009 che ha aperto la strada all'abolizione dell'Eurotariffa dal 15.06.2017, con il conseguente abbattimento totale dei costi di roaming per i viaggiatori occasionali. Oggi, i...