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Revisione 07 Novembre 2018

Il ruolo del rischio intrinseco nella revisione


L’approccio al rischio, sul quale l’intera attività di revisione si fonda, postula una probabilità di errore nella formulazione del giudizio del revisore. Parafrasando l’ISA Italia 200, infatti, il rischio di revisione può essere inteso come la probabilità di esprimere un giudizio di revisione inappropriato, laddove il bilancio sia affetto da scostamenti significativi di informativa. La formulazione generica del concetto di “rischio di revisione” ne ha richiesto un’ulteriore declinazione e scomposizione in tre componenti fondamentali. È condiviso, infatti, che il rischio di revisione discenda dal prodotto di tre fattori e che sia associato, dunque, a tre ulteriori elementi di rischio: rischio inerente, rischio di controllo e rischio di individuazione. In particolare, il rischio inerente (detto anche intrinseco) può essere definito come la probabilità che un valore esposto in bilancio diverga in maniera significativa dal valore che può essere considerato corretto. Come è possibile scomporre il rischio di revisione in tre fattori, a sua volta, il rischio inerente è funzione di due rischi ulteriori: il rischio d’impresa della società assoggettata a revisione e il rischio di frode. Il rischio dell’impresa soggetta a revisione può essere definito come la possibilità che l’azienda revisionata non persegua i suoi obiettivi a causa...

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