L'emergenza sanitaria ha dato un impulso determinante al mondo e-commerce e alla trasformazione del comparto agricolo in un settore maggiormente digitale aprendo opportunità nella gestione tecnica, amministrativa e agronomica delle aziende.
La pandemia di Covid-19 sta portando a una conversione in chiave digitale di alcune fasi delle attività produttive e dei servizi. Un'evoluzione che ha interessato anche l'agricoltura: il comparto agroalimentare, ad esempio, è stato travolto, più di altri settori (elettronica da consumo o arredamento) da un aumento esponenziale dell'utilizzo delle piattaforme e-commerce da parte dei consumatori, con incrementi delle vendite online a tripla cifra.
Il processo di digitalizzazione del settore ha dimostrato grandi potenziali e capacità di creazione di nuove opportunità come lo sviluppo di portali progettati e implementati per favorire i rapporti diretti tra piccoli produttori e consumatori finali e sviluppare procedure di vendita online. I numeri confermano questa tendenza: 6 famiglie su 10 hanno sperimentato in Italia la spesa consegnata direttamente a casa, 3 famiglie su 10 hanno preferito il cosiddetto “click & collect”, con il ritiro in negozio della spesa effettuata e già pagata.
Il fenomeno della trasformazione digitale ha interessato anche la sfera produttiva favorendo l'aggregazione e la progettualità in comparti strutturalmente parcellizzati e frammentati sul piano organizzativo come quello agricolo (fenomeno meglio noto come connettività rurale), tanto più forte in distretti specializzati. Concretamente ci si riferisce a processi basati sulla sicurezza dei prodotti, sulla...