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Imposte e tasse 10 Giugno 2021

Il Sostegni-bis anticipa la nota di credito

Il D.L. 73/2021 mette ordine alla disciplina sui recuperi Iva in presenza di procedure concorsuali, prevedendo che è possibile recuperare l'imposta all'apertura della procedura.

L'art. 18 D.L. 73/2021 (Decreto Sostegni-bis) apporta un radicale cambiamento alla disciplina del recupero dell'Iva su crediti non riscossi nelle procedure concorsuali. Come è noto, prima delle modifiche, l'art. 26 D.P.R. 633/1972 consentiva il recupero dell'Iva non pagata in presenza di procedure concorsuali, ma solo a chiusura della procedura. Da ciò derivava un problema, in quanto la chiusura della procedura concorsuale può concretamente avvenire a distanza di parecchi anni dall'avvio della procedura. Questa circostanza rende difficoltoso, se non impossibile, il recupero dell'Iva. Sul punto è stata da tempo rilevata la difformità della norma domestica rispetto all'art. 90 della Direttiva UE, da cui dovrebbe discendere: nella Causa C-246/16, il contribuente aveva ottenuto una significativa vittoria nei confronti dell'Agenzia delle Entrate. In tale occasione, la Corte di Giustizia aveva affermato che uno Stato membro (l'Italia) non può subordinare la riduzione della base imponibile dell'Iva all'infruttuosità di una procedura concorsuale, qualora una tale procedura possa durare più di 10 anni. La stessa Corte di Cassazione ha di recente applicato il principio dei giudici comunitari, con la sentenza 16.11.2020, n. 25896, evidenziando altresì che non è necessario emettere una nota di credito per poter ridurre la base imponibile, se il cessionario ha già...

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