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Consulenza aziendale, commerciale e marketing 13 Aprile 2026

Il successo professionale è scegliere, non essere scelti

Che cos’è davvero il successo per un libero professionista? In un seminario, una semplice domanda ha generato silenzio e rivelazioni. Tre professionisti raccontano cosa significa per loro: libertà, coerenza, responsabilità. Un viaggio dentro il successo che non si misura, si vive.

Nell’ultimo seminario motivazionale che ho tenuto pochi giorni fa volevo creare un’interazione immediata con il pubblico. Così ho posto una domanda semplice solo in apparenza: “Cos’è per voi il successo?” O, meglio ancora: “Quando un libero professionista può essere riconosciuto come una persona di successo?” Lo ammetto: l’interrogativo era tendenzioso. Volevo dimostrare che ognuno avrebbe dato una risposta diversa. E se state pensando che mi piaccia vincere facile, devo deludervi. È andata diversamente. In sala è sceso il gelo. Mi sono reso conto all’istante di aver toccato un detonatore. Quel silenzio improvviso, quasi assordante, mi ha costretto a riflettere: perché nessuno rispondeva? Perché una domanda così diffusa nella retorica motivazionale diventava, lì, un campo minato? Forse perché la nostra individualità è irriducibile. Non esistono 2 personalità identiche, né circostanze uguali. La natura ama la diversità. E se a questo aggiungiamo aspettative e bisogni eterogenei, è inevitabile concludere che non esistono regole universali per definire il successo. Per qualcuno è smettere di fumare. Per altri seguire una dieta salutare, guadagnare tanti soldi, avere più prestigio, migliorare il rapporto con i genitori o con i figli, essere più disponibili con i clienti o più presenti nello studio. Questo primato, insomma, è un concetto mobile, personale, situato. Non sapendo come uscire da quel guado, ho improvvisato. E oggi voglio...

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