Alcuni giorni fa si è svolto a Bologna il Convegno nazionale dei commercialisti dal titolo “Il valore della sostenibilità”. Tra i vari argomenti trattati, sono emerse alcune indicazioni che cambieranno a breve termine la professione stessa dei commercialisti e dei consulenti aziendali.
La focalizzazione fondamentale è su queste tre linee guida: 1. Ambiente 2. Sociale 3. Management.
La storia degli ultimi 2 anni ha riportato in auge alcuni principi che forse le persone avevano dimenticato, probabilmente per una situazione in Italia fondamentalmente di pace e relativo benessere: la protezione dell’ambiente che ci circonda, una mentalità rivolta al sociale e all’aiuto delle categorie in difficoltà, la salute propria e degli altri.
Il mercato nei prossimi anni modificherà decisamente la tipologia della domanda e dell’offerta, orientandosi sempre più verso prodotti e servizi “green” e sostenibili.
Ma gli imprenditori sono preparati per questo? Hanno cambiato mentalità e modificato la loro visione del futuro che li aspetta?
Probabilmente no. E chi sta già guardando in quella direzione …lo faceva già da tempo!
Non è questa la sede per citare i nomi, ma già esistevano aziende che creavano lo spazio “baby sitting” per le mamme, palestre per i dipendenti, variazioni di orario e permessi per i neogenitori, norme di igiene e sicurezza, formazione tecnica e culturale per i collaboratori.
Questi casi erano talmente rari ed eccezionali che noi ne siamo venuti a conoscenza solo attraverso servizi televisivi esclusivi.
Ora però poniamo la stessa domanda ai professionisti e titolari di Studi:
“Siete preparati per questo? State cambiando mentalità e visione su come cambia la vostra professione nei prossimi anni?”
Potrei dire, se mi concedete un po’ di faziosità, che se state leggendo queste righe e altre informazioni dal Sistema Ratio, siete già in pole position.
Nei processi di transizione ecologica i consulenti, commercialisti e fiscalisti in primis, non dovranno avere solo il ruolo contabile ma essere dei veri e propri partner per le aziende, come indirizzi e come consiglio, accompagnando l’imprenditore verso questo passaggio alla sostenibilità ambientale e benessere dei dipendenti.
Come fare? Intanto occorre prendere atto che l’aggiornamento, comunque sempre indispensabile, non basta più, ma occorre una condivisione e una formazione interna allo Studio: orientamento green, gestione dei collaboratori su risparmio e trasparenza delle comunicazioni, efficientamento delle procedure, utilizzo sempre maggiore di tecnologie informatiche.
Poi occorre rivolgersi alle aziende e agli imprenditori proponendo servizi e consulenze che richiedano una vera e propria formazione specialistica, un aumento delle vostre competenze tecniche su un ampio spettro multidisciplinare: marketing, commerciale, negoziazione, procedure d’acquisto, ottimizzazione del tempo.
Nel mio settore, marketing e vendite, fortunatamente stanno aumentando i professionisti che si rivolgono a me e ad altri miei colleghi per apprendere strategie commerciali specialistiche, sia per loro stessi, sia per i loro clienti.
Il cambio di mentalità è lento e impegnativo, ma la decisione di dare la svolta alla vostra professione si prende in un secondo.
