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Imposte e tasse 03 Gennaio 2023

Il valore in dogana delle merci

Affinché si possa immettere in libera pratica le merci importate occorre versare i diritti doganali. Questi ultimi vengono calcolati sulla base del valore delle merci importate. Il cosiddetto accertamento del valore in dogana delle merci.

Nelle importazioni i dazi doganali vengono applicati al valore delle merci: i cosiddetti dazi ad valorem. Questa forma di tassazione è emersa in Italia nel 1950 e aveva sostituito i cosiddetti dazi specifici, connessi all’unità di misura delle merci. Nel calcolo dei dazi proporzionali al valore delle merci importate potrebbero emergere problematiche connesse alla sottovalutazione delle stesse merci. Non a caso sono molte le controversie doganali derivanti dalle problematiche che possono sorgere nella valorizzazione delle merci in dogana. La valorizzazione delle merci in dogana si trova nell’attuale Codice Doganale dell’Unione. Quest’ultimo ha abrogato alcuni regolamenti comunitari. Per non ostacolare gli scambi commerciali mondiali occorre impostare una valorizzazione delle merci in dogana improntata su modalità eque e uniformi per evitare procedure e calcoli non ben definiti e che possano dare adito a interpretazioni errate. Per quanto predetto, la Unione Europea ha partecipato all’attuazione degli articoli del GATT che sono finalizzati a supportare gli scambi internazionali. Con l’avvento dell’art. VII del GATT, il valore in dogana delle merci viene determinato mediante il riferimento al prezzo effettivamente pagato oppure da pagare per le merci interessate. Pertanto, questo procedimento di determinazione del valore in dogana delle merci si riferisce al valore insito nella transazione commerciale. Questo...

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