RICERCA ARTICOLI
Consulenza aziendale, commerciale e marketing 04 Marzo 2026

Il vero motore delle vendite nel 2026

C’è un aspetto della vita dei consulenti d’intermediazione di cui si parla poco e che invece incide più di ogni tecnica negoziale: la qualità di energia con la quale entrate dal cliente. Quella cosa che si sente dentro prima ancora di incontrare il cliente.

Quarant’anni di lavoro con reti commerciali e professionisti mi confermano che il vero fattore vincente tra chi cresce regolarmente e chi si ferma non è l’esperienza, né il talento, né il prodotto: è l’atteggiamento mentale col quale si arriva all’appuntamento e quanto si è capaci di mantenerlo forte e positivo, anche quando il mercato sembra remarci contro.“Io faccio tutto quello che devo fare, ma i risultati non arrivano come prima” mi ripetono molti agenti. E spesso non è un problema di competenze: è che, per qualche motivo, l’energia si è abbassata, magari poco alla volta, senza accorgersene chiaramente. Bastano un paio di trattative andate storte, qualche cliente ingestibile e il livello si abbassa. Pian piano non ci si impegna più a cercare opportunità di business e si comincia a reagire solo a quello che arriva.D’altro canto, vi siete mai accorti che nei vostri periodi migliori tutto sembra “incastrarsi” perfettamente? Arrivano nuovi contatti, i clienti sembrano più disponibili del solito, gli accordi si chiudono quasi da soli: non è magia, siete voi. Quando l’energia è alta, il cervello funziona meglio, la relazione si scalda, si è più lucidi, più veloci, più convincenti. Il problema è che, nella maggioranza dei casi, ci si accorge tardi di aver perso energia e recuperarla è un lavoro impegnativo.Per questo, a inizio anno, ha senso porsi 2 importanti domande (non lo fa quasi nessuno) e darsi delle risposte.La prima è...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.