RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 07 Agosto 2020

Immobile in uso all’amministratore e deducibilità delle spese

Le spese per l’immobile concesso in uso all’amministratore non sono deducibili a cagione della carenza di strumentalità del bene rispetto all’attività d’impresa ordinariamente svolta.

Il requisito della correlazione “strumentale” di un bene, rispetto alla attività d’impresa svolta risulta una condizione essenziale al fine di procedere in maniera corretta alla deduzione dei costi sostenuti per tale entità. Seguendo tale linea interpretativa, la Suprema Corte (Cass. Civ. Sez. V^, sent. 15162 del 16.07.2020) ha ritenuto che le componenti di costo di una società, afferenti nello specifico a canoni di locazione finanziaria pagati per una unità immobiliare adibita ad abitazione del proprio amministratore, non possono trovare corretta confluenza tra i costi d’esercizio ed essere pertanto ammessi in deduzione dal reddito prodotto. In tale ipotesi, rilevano gli Ermellini, si tratterebbe di bene non certamente dotato del requisito di “strumentalità” al cospetto dell’attività d’impresa esercitata, non avendo come unica destinazione, quella di essere direttamente e concretamente impiegato nell'espletamento di tipiche attività imprenditoriali : l’utilizzo era proprio ed esclusivo della persona dell’amministratore. Il dato che emerge da tale decisione, attiene alla erronea qualificazione dei costi sostenuti per un immobile detenuto in leasing, ritenuto come bene strumentale (per natura), prescindendo dalla circostanza che lo stesso fosse in realtà destinato ad uso personale dell'amministratore della società. È evidente, quindi la...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.