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Imposte e tasse 07 Aprile 2021

Imposta di consumo sugli oli lubrificanti

Chiarimenti sulla normativa di riferimento e soggetti passivi.

Accade sovente nella pratica di ricevere contestazioni dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli per infrazioni in materia di imposta di consumo sugli oli lubrificanti, spesso per mancanze di tipo amministrativo o per assenza dei titoli autorizzativi. Pare quindi opportuno, in via del tutto generale, fare una breve introduzione in materia di oli lubrificanti per appurare quali sono le attività interessate dalla materia. In primo luogo, pare opportuno ricordare che gli oli lubrificanti sono soggetti all'imposta di consumo, di natura similare alle accise, e quindi assimilata alla stessa disciplina generale: di qui la posizione sistematica nel Testo Unico delle Accise (artt. 61 e 62 D. Lgs. 504/1995). Sempre in termini generali, pare doveroso anche evidenziare che, a differenza delle accise, armonizzate all'interno dell'Unione Europea dalle direttive, l'imposta di consumo sugli oli lubrificanti è presente solamente in alcuni Paesi dell'Unione Europea (Portogallo, Grecia, Polonia e Danimarca, seppure con aliquote molto inferiori): per tale motivo, l'imposta di consumo rientra nella categoria delle cd. accise non armonizzate. Come anticipato, gli artt. 61 e 62 delineano la disciplina essenziale dell'imposta di consumo, mentre la normativa di riferimento viene descritta più ampiamente nel D.M. 17.09.1996, n. 557, al quale si rimanda per la casistica specifica. L'art. 62 elenca alle lett. a) b) e c) le singole voci (con...

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