Imprese turistiche: credito Imu e credito locazioni a confronto
Le imprese turistiche possono fruire di 2 tipologie di crediti: il credito per il versamento della 2^ rata Imu e il credito locazioni. Si confrontano le agevolazioni.
Il credito per la 2^ rata Imu 2021 e il credito locazioni 2022 sono, per le imprese turistiche beneficiarie, alternativi, ossia uno esclude l’altro. Il motivo deve ricondursi alla condizione stabilita dalle norme istitutive: per il credito Imu (art. 22 D.L. 21.03.2022, n. 21) è previsto che il proprietario dell’immobile sia anche il gestore. Pertanto, non sarebbe materialmente presente un contratto d’affitto che generi un credito locazioni, mentre, per tale ultimo credito (art. 5 D.L. 4/2022) è necessaria la presenza di un contratto d’affitto in base al quale l’affittuario possa, a determinate condizioni, richiedere il credito locazioni ed eventualmente cederlo al proprietario/locatore, che sono, in questa ipotesi, 2 soggetti necessariamente distinti.
Dal punto di vista soggettivo le agevolazioni solo in parte si sovrappongono, poiché il credito Imu spetta a:
strutture alberghiere;
strutture agrituristiche;
strutture ricettive all’aria aperta;
imprese del comparto fieristico e congressuale;
stabilimenti termali;
parchi tematici (inclusi acquatici e faunistici).
Il credito locazioni, invece, spetta a:
strutture alberghiere;
strutture agrituristiche;
agenzie viaggio, turismo e tour operator;
stabilimenti termali;
piscine.
Per entrambi i crediti, ai fini dell’utilizzo, è necessario inviare l’apposita autodichiarazione; l’autorizzazione della Commissione...