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Imposte e tasse 08 Giugno 2023

Imu 2023: il versamento dell’acconto

Esenzioni e agevolazioni in vista della scadenza del versamento dell’acconto dell’imposta municipale. Tra queste l’esenzione per l’immobile oggetto di denuncia perché occupato abusivamente.

Entro il 16.06.2023, i contribuenti saranno chiamati a versare l’acconto dell’Imu, che segue le regole del 2022 per il calcolo dell’imposta dovuta. Gli eventuali aumenti decisi dai Comuni avranno effetto solo per il saldo che si verserà nel mese di dicembre. Aliquote che quest’anno dovranno essere considerate solo se pubblicate sul sito entro il 28.10.2023; in mancanza di tale pubblicazione, non si dovranno più utilizzare quelle dell’anno precedente, bensì le aliquote di base, così come previsto dall'art. 1, c. 837 L. 197/2022. Se dal punto di vista dell’aliquota non ci sono sorprese rispetto al 2022, occorre fare attenzione ai cambiamenti che sono intercorsi da gennaio 2023 per effetto delle variazioni soggettive del contribuente, determinate anche da variazioni normative. Ricordiamo che la legge di Bilancio per il 2023 ha previsto l’esenzione dal versamento dell’Imu a partire dal 1.01, qualora sia in corso un’occupazione abusiva dell’immobile posseduto. Per effetto di tale disposizione normativa, viene disposta l’esenzione per gli immobili non utilizzabili né disponibili per i quali è stata presentata denuncia di occupazione abusiva o qualora sia iniziata un’azione penale. Condizione per fruire dell’esenzione è l’avere presentato una comunicazione al Comune di riferimento. È stata inoltre confermata l’esenzione Imu 2023...

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