RICERCA ARTICOLI
Imposte e tasse 23 Settembre 2022

Imu: la qualifica di Iap è circoscritta alla Regione

La Cassazione, con la sentenza 13.05.2021, n. 12852, si è espressa sulla tassazione ai fini Imu dei terreni condotti direttamente da imprenditori agricoli professionali: tale qualifica esprime efficacia solo all’interno della Regione.

La Suprema Corte di Cassazione si è espressa in una importante pronuncia in merito alla qualifica di Iap e alla conseguente esenzione dei terreni condotti direttamente: la decisione si riferisce ad una annualità ancora di competenza Ici, ma le conclusioni sono certamente applicabili anche ai fini Imu. La diatriba ha riguardato un terreno inquadrato edificabile dallo strumento urbanistico e in comproprietà di 2 soggetti, di cui uno imprenditore agricolo professionale, i quali hanno impugnato innanzi la Commissione tributaria provinciale competente 2 avvisi di accertamento emessi da un Ente e basati sul disconoscimento della finzione di non edificabilità delle aree. I Giudici di primo grado rigettavano in toto il ricorso, ma i 2 contribuenti, proponendo appello in secondo grado, vedevano parzialmente accolte le loro doglianze, anche se solo sotto il profilo sanzionatorio: la Commissione tributaria regionale riconosceva infatti le loro ragioni in merito alla non sanzionabilità della condotta, richiamando l’art. 10, c. 3 L. 212/2000. Già in secondo grado i due ricorrenti vedevano respinte le loro ragioni in merito all’esenzione del terreno, poiché per i Giudici il riconoscimento dell’attestazione di imprenditore agricolo professionale da parte di una Regione non trovava applicazione automatica anche nei confronti di una Regione diversa: lo Iap in questione risiedeva infatti in una Regione diversa da quella...

Vuoi leggere l’articolo completo?

Abbonati a Ratio Quotidiano o contattaci per maggiori informazioni.
Se sei già abbonato, accedi alla tua area riservata.