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Imposte e tasse 22 Maggio 2023

Imu, niente agevolazioni al coadiuvante non del nucleo del titolare

I recenti interventi legislativi, anche in relazione alla interpretazione normativa, hanno introdotto una esclusione dalle agevolazioni relative all’Imu per il coadiuvante dell’impresa agricola con un proprio nucleo familiare.

Per il coadiuvante che non appartiene al medesimo nucleo familiare del titolare dell’impresa agricola sono inapplicabili le agevolazioni relative all’imposta municipale unica (Imu). L’attuale impostazione manifesta una palese distorsione, radicalmente opposta alla volontà del legislatore, che ha, da sempre, ritenuto estendere ogni agevolazione tributaria ai familiari del coltivatore diretto che partecipano nell’esercizio delle attività agricole. Preliminarmente, si ricorda che, con l'art. 1, c. 705 L. 145/2018 (legge di Bilancio 2019), il legislatore ha fornito un’ulteriore interpretazione, sicuramente di maggior favore, con la quale ha disposto letteralmente che “i familiari coadiuvanti del coltivatore diretto, appartenenti al medesimo nucleo familiare, che risultano iscritti nella gestione assistenziale e previdenziale agricola quali coltivatori diretti, beneficiano della disciplina fiscale propria dei titolari dell’impresa agricola al cui esercizio i predetti familiari partecipano attivamente”. Sono esenti dal detto tributo locale, infatti, i terreni agricoli posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali (IAP) di cui all'art. 1 D.Lgs. 99/2004, iscritti alla previdenza agricola, comprese le società agricole di cui all'art. 1, c. 3 D.Lgs. 99/2004, nonché quelli ubicati nei comuni delle isole minori di cui all'allegato “A”...

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